![]() |
PARROCCHIA "SAN GIOVANNI BOSCO" in BELLUNO 2001 50° anniversario di fondazione 35° della chiesa parrocchiale |
| PROGRAMMAZIONE MANIFESTAZIONI |
| LA
PARROCCHIA S. GIOVANNI BOSCO È IN FESTA PER IL 50° di
inizio e 35° della chiesa parrocchiale. SABATO 19 MAGGIO 2001 INIZIO DELLA FESTA DELLA COMUNITÀ
DOMENICA 20 MAGGIO 2001
GIOVEDÌ 24 MAGGIO - FESTA LITURGICA DI MARIA AUSILIATRICE
SABATO 26 MAGGIO Ore 20.30 in chiesa parrocchiale: CONCERTO D'ORGANO DOMENICA 27 MAGGIO - Ascensione del Signore In chiesa parrocchiale ore 11.00
SABATO 2 GIUGNO Ore 20.30 in "SALA DE LUCA" di Borgo Prà PRESENTAZIONE DEL LIBRO "LE CHIESE DELLA PARROCCHIA S:GIOVANNI BOSCO in Belluno" nel 50° di inizio. Autore: prof. FLAVIO VIZZUTTI. Presenterà: mons. Giacomo Mazzorana, direttore dell'ufficio diocesano dei beni culturale e arte sacra.
DOMENICA 3 GIUGNO - Pentecoste Alle ore 11.00 in chiesa parrocchiale solenne CONCELEBRAZIONE del 50°, presieduta da don Giovanni Fedrigotti del Consiglio superiore dei Salesiani, con la presenza dei parroci e confratelli che hanno lavorato in parrocchia in questi cinquant'anni. Alle ore 12.00 CONCERTO di BANDA davanti alla chiesa. |
NB. Sono in vendita i biglietti della LOTTERIA "Don Bosco" DEL 50° DELLA PARROCCHIA; tanti ricchi premi (1° computer Celeron 600, 2° TV, 3° aspirapolvere, 4° bicicletta, 5° stereo, 6° scaffali, ...); l'acquisto è sempre una beneficenza per le opere parrocchiali. Estrazione 20 maggio ore 18.00.
LETTERA DEL PARROCO
| LE CHIESE DELLA PARROCCHIA
DI SAN GIOVANNI BOSCO nel 50° dell'inizio (2001) PRESENTAZIONE La
parrocchia di San Giovanni Bosco in Belluno è tra le
più giovani, compresa tra il Piave e la linea
ferroviaria, l'Ardo e il ponte della Veneggia. Nata nel
1951 attorno alla chiesa di San Giuseppe in Borgo Prà,
si è definitivamente costituita, anche come territorio,
attorno alla nuova chiesa parrocchiale nel 1966. Ad ogni
porzione di Chiesa il Vescovo manda un sacerdote che, in
suo nome, prenda cura pastorale del popolo di Dio. Alla
nostra Comunità, invece, il Vescovo mons. Gioacchino
Muccin ha voluto donare un carisma particolare,
affidandola non a una persona, ma alla Congregazione dei
SALESIANI di D. Bosco. Abbiamo
una storia recente e un breve cammino come parrocchia, ma
le radici del suo territorio ci collegano ai secoli
precedenti, soprattutto nelle due antiche borgate di
Borgo Prà e di Nogarè con le chiese di S. Giuseppe e S.
Giovanni Battista. È la loro una storia antica,
intessuta di fede e generosità. Ecco
perché ringrazio il prof. Flavio Vizzutti per aver
accettato di scrivere questo libro che, come le sue
precedenti opere sulle chiese della città di Belluno e
provincia, raccoglie il patrimonio storico e artistico
delle nostre tre chiese. Vi si è dedicato con rara
competenza ed anche, mi si permetta, con un pizzico di
entusiasmo, ripensando alla sua adolescenza e giovinezza
trascorsa nel nostro quartiere. Il
contenuto del libro rimane una storia aperta a tutti dove
si vede e si legge il sensus fidei dei nostri
maggiori. Sarà per molti una piacevole riscoperta di
storia poco conosciuta e della ricchezza del patrimonio
artistico che la nostra comunità custodisce. Esprimiamo
nella ricorrenza del 50° della parrocchia e 35° della
chiesa dedicata a D. Bosco l'auspicio che le generazioni
presenti e future possano trarre, anche da queste pagine,
motivazioni per una rinnovata vita cristiana e
considerino le proprie chiese come Casa del Padre,
dove vive Colui che è la sua presenza tra noi. Il
lettore non troverà in queste pagine la storia dei
cinquant'anni della Parrocchia. Non vi si parla del
susseguirsi delle numerose attività pastorali, delle
indimenticabili iniziative giovanili dell'Oratorio,
perché si è scelto l'iter storico-artistico e
architettonico delle tre chiese esistenti sul territorio
con i necessari riflessi sulla vita sociale delle
persone. Ma è
doveroso ricordare anche in questa presentazione il primo
parroco D. EDOARDO FURLANO. Sarebbe stato il principale e
più gradito invitato a questa data giubilare
ma il
Signore l'ha chiamato a sé quasi allo scadere dell'Anno
Santo 2000. D. Edoardo prodigò le energie migliori in
tempi difficili e tristi. Tra tante difficoltà, ha
portato il messaggio di D. Bosco soprattutto ai suoi birichini.
I sei anni di preparazione della Parrocchia furono i più
duri e difficili, ma anche fervidi di animazione, di
valori umani e religiosi. Per questo potrà scrivere nel
suo testamento: "Ho amato Borgo Prà. A Belluno
ho dato gli anni migliori della mia vita, con gioia e
dedizione totale. Ne porto il più caro ricordo nel cuore
e così sarà fino alla fine dei miei giorni". Il
secondo grato ricordo è per le FIGLIE DI MARIA
AUSILIATRICE, presenti dal 1972 nella conduzione della
Scuola Materna D. Bosco, voluta con tenacia e
lungimiranza dal secondo parroco, D. GIUSEPPE CERIOTTI.
In questi quasi trent'anni hanno educato centinaia di
bambini nella gioia dello spirito salesiano.
Possano proseguire e continuare a lungo la loro presenza
indispensabile. Concludo
la presentazione, rivolgendo un pensiero di riconoscenza
ai confratelli SALESIANI dell'AGOSTI. In questi
cinquant'anni sono sempre stati vicini alla parrocchia
non solo con il servizio pastorale domenicale, sempre
generoso e puntuale, ma anche aiutandola economicamente
in situazioni difficili. Il 50°
della Parrocchia è soprattutto 50° di una Comunità
salesiana che continua a mettersi al servizio della
città e della diocesi. Annunciando ai parrocchiani la nomina di mons. VINCENZO SAVIO a vescovo della nostra diocesi di Belluno-Feltre, dicevo che, guardando nella fede possiamo scorgere nell'evento un DONO del Signore nell'anno cinquantesimo di una chiesa affidata ai Figli di D. Bosco. Un figlio di D. Bosco, PASTORE di questa cara diocesi, è anche un richiamo alla maggiore responsabilità non solo dei salesiani, ma di ogni famiglia e persona per corrispondere alla chiamata di ciascuno e per dare ragione della speranza che guida il nostro cammino in questo terzo millennio.
sac. Luigi Fantinato Belluno - S. Giovanni Bosco, 30 maggio 2001 - 35° della Consacrazione della chiesa
|