1924 - 1999 SETTANTACINQUESIMO dei Salesiani a BELLUNO |
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| PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI |
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ottobre 1999 (giovedì): Ore 9.00 incontro all'Agosti dei sacerdoti della Diocesi con mons. arciv. Tarcisio Bertone segretario della Congregazione della Fede. 16 ott. (sabato): Ore 17.00 Commemorazione Civile cittadina nel teatro del Centro Papa Giovanni. XXIII. Terrà la commemorazione prof. don Antonio Martinelli, del Consiglio Generale Salesiano, incaricato della Famiglia Salesiana. 17 ott. (domenica): Ore 11.00 solenne Concelebrazione nella chiesa parrocchiale S. Giovanni Bosco presieduta da don Antonio Martinelli. |
Dai giornali
Speciale Salesiani
L'Amico del Popolo 16 ottobre 1999- N° 4l p.10
La presenza salesiana a Belluno 75 anni di servizio per i giovani
Un po' di storia, per capire le ragioni di un radicamento tanto profondo
Ne "L'Amico del Popolo" del 1924 si legge; sotto la data 23 ottobre, "Quest'oggi con il treno delle 9 arrivarono i tanto attesi Salesiani per iniziare la loro opera in favore della gioventù della Città e della Provincia"
Il settimanale della diocesi riporta poi i nomi dei primi Salesiani che "sbarcavano" a Belluno. E non si pensi chissà a quale schiera di persone: tre in tutto: due preti ed un religioso laico. Solo in tre per dare continuità all'opera fondata molti anni prima da Don Antonio Sperti in mezzo a tante prove e tanta fiducia in Dio. ...
Dallo Sperti all'Agosti, 75 anni giovani
La struttura a semicerchio della facciata nord dell'istituto "Agosti" esprime emblematicamente il senso dell'accoglienza della casa salesiana.
Da questa parte, infatti, si trova l'ingresso per quanti vi entrano.
Se poi allarghiamo la visuale ad est, includendo anche la moderna chiesa parrocchiale intitolata a Don Bosco, ci rendiamo conto di come le due strutture non siano state progettate a caso, ma facciano parte di un unico complesso perfettamente armonizzato il cui messaggio sembra proprio quello di materializzare l'apertura e l'abbraccio del territorio nel quale si trovano inserite.
Attraverso la collocazione ambientale e l'impostazione edilizia traspaiono l'ammirazione e l'affetto peri Salesiani dell'ing. Ronca, progettista, exallievo del Don Bosco di Verona, il quale ha voluto trasfondere nelle linee e nel cemento il calore umano, l'accogliente apertura, lo spirito di famiglia, la simpatia paterna e materna insieme, tipiche delle case salesiane.
Come a dire: ecco, i salesiani sono per i giovani, l'Agosti è per i giovani la parrocchia è soprattutto per i giovani. Qui rivive il carisma di Don Bosco.
Queste rapide annotazioni possono allora sintetizzare i 75 annidi presenza salesiana a Belluno.
Non è il caso di compiere una analitica opera di ricognizione per segnalare le tappe salienti del lungo percorso storico dei Salesiani a Belluno, dall'arrivo, il 23 ottobre 1924, all'istituto Sperti, nel centro della città, ove ora sorge il complesso delle opere diocesane con la tipografia Piave, al passaggio, negli anni cinquanta, al Quartier Cadore nel cuore della parrocchia S. Giovanni Bosco.
L'incidenza benefica dell'attività salesiana allo Sperti è ben documentata nel volume di Nilo Tiezza 'Diocesi di Belluno e Feltre'. Essa ha interessato, tra l'altro, i ragazzi e i giovani del capoluogo che, all'Oratorio Sperti, hanno trovato un ideale e, per la sua collocazione topografica, insostituibile punto di riferimento, vero centro del loro ritrovarsi a ridosso del famoso 'liston'.
Se un leggero rammarico è lecito formulare, questo è dato dal fatto che l'attuale centro giovanile "Don Bosco" si trova alquanto decentrato per avere l'esposizione e la rilevanza di un tempo.
Questi brevi cenni non possono e non hanno la pretesa di dare l'idea del capitale di risorse umane impiegate, di iniziative intraprese, di realizzazioni prodotte in 75 annidai Salesiani. Oggi la loro opera si articola in vari settori: vi è la bellissima Scuola Materna don Bosco, la vasta parrocchia, il dinamico Centro Giovanile, l'accogliente Convitto per i giovani delle scuole Superiori della città e la vivace Scuola Media "Agosti".
Oltre che dai figli di don Bosco, la Famiglia Salesiana è costituita dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, dall'Associazione Cooperatori, dal' l'Unione Exallievi ed exallieve, abbraccia un'ampia rete di amici e si apre su tutti coloro che vedono in don Bosco un protettore, un santo, una guida.
Al chiudersi del ventesimo secolo, ricordando i 75 anni del loro arrivo a Belluno, i Salesiani riprendono con rinnovato vigore il loro cammino e confermano la loro disponibilità a servire i giovani, affrontando coraggiosamente le sfide che il passaggio del secolo comporterà. v.b.
Ex-allievi all'Agosti per l'assemblea n. 50
In occasione delle celebrazioni del 75' di presenza Salesiana a Belluno si svolgerà anche l'annuale incontro degli Ex-allievi.
Ore 9.30: accoglienza, rinnovo tesseramento.
Ore 10.00: Assemblea con la presenza di don Antonio Martinelli, membro del Consiglio Generale della Congregazione, dell'ispettore di Verona Don Adriano Bregolin, del Direttore dell'Istituto Agosti Don Giulio Trettel e ai tanti altri Salesiani che saranno a Belluno per questa fausta circostanza.
Ore 11.00: S. Messa nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni Bosco.
Ore 13.00: Pranzo familiare.
E vivamente desiderata la presenza di tanti exallievi, soprattutto di quelli che hanno frequentato l'Oratorio, l'istituto Sperti e poi di tutti quelli che sono stati all'Agosti. Si ricorda ancora che sabato 16 alle ore 17 presso la Sala Teatro del Centro Giovanni' XXIII come da programma ci sarà la Commemorazione ufficiale del 75, a cui è invitata tutta la cittadinanza.
1924 - 2004 OTTANTESIMO dei Salesiani a BELLUNO |
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